Sono molteplici i gruppi attivi nel settore della moda e del lusso che, negli ultimi anni, stanno inaugurando collezioni moda realizzate con materiali di recupero. Economia circolare e tutela dell’ambiente sono i valori perseguiti da progetti di questa natura, e il fenomeno ha recentemente interessato alcune delle maison più note.

Tra le collezioni più recenti va ad esempio citata la linea Icon-Up di Salvatore Ferragamo: 300 pezzi tra cinture e scarpe da donna, realizzati con materiali recuperati dallo stock del brand, tra cui scarpe, accessori e sete stampate. Nel corso dell’ultima edizione di Milano Moda Donna, lo scorso mese di settembre, Gucci ha presentato al pubblico il progetto denominato Vault, mettendo in vendita capi d’abbigliamento e accessori d’archivio rinnovati, realizzati con il coinvolgimento di designer emergenti.

Il trend del rinnovamento di capi pre-esistenti interessa però non soltanto i brand di fascia alta, e ha già coinvolto anche marchi di casualwear: nel mese di novembre 2021 il brand Diesel ha annunciato che coinvolgerà i suoi clienti in un progetto di responsabilità sociale finalizzato alla creazione di un mercato del second hand dei jeans, e già oltre 900 paia di jeans sono state rigenerate, dando loro una seconda vita.

Fonti:

https://www.pambianconews.com/2021/10/29/ferragamo-lancia-il-progetto-upcycling-icon-up-330052/
https://www.pambianconews.com/2021/09/27/gucci-lancia-vault-focus-su-vintage-ed-emergenti-326600/
https://www.pambianconews.com/2021/11/04/non-solo-lusso-il-second-hand-fa-breccia-nel-casualwear-
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