Il Black Friday 2025 in Italia muove un giro d’affari stimato in circa 4 miliardi di euro. In media, gli italiani prevedono di spendere circa 249 euro, con un aumento del 6% rispetto all’anno precedente.
Secondo il sondaggio citato, quasi 9 italiani su 10 mostrano interesse per gli acquisti durante questo periodo: il 43% afferma che comprerà con certezza, mentre un ulteriore 42% considera l’acquisto “probabile”. Tra questi, circa 7 su 10 dichiarano che le offerte del Black Friday serviranno anche per anticipare qualche regalo di Natale.
Per quanto riguarda le preferenze di acquisto, la moda emerge come protagonista: il 48% degli italiani dichiara l’intenzione di comprare abbigliamento o accessori, superando così l’elettronica e l’informatica, che si fermano al 45%. Altre categorie popolari includono i prodotti per la cura della persona (32%), elettrodomestici (29%), libri (24%), mobili e articoli per la casa (14%), e — in misura minore — gioielli (9%) e viaggi (8%).
Un aspetto che caratterizza questa edizione è l’approccio multicanale allo shopping: gli acquisti online dovrebbero rappresentare circa il 68% del totale, grazie anche al fatto che gran parte dei consumatori intende usare più di un canale di vendita.
Tuttavia, i negozi fisici restano significativi, intercettando poco più del 32% del mercato, con la partecipazione di oltre 200.000 esercizi tradizionali.
Anche la modalità degli sconti appare cambiata: nel 2025, il 75,7% dei negozi propone sconti per un periodo limitato (1-3 giorni), mentre solo il 24,3% estende le promozioni per una settimana o più. Inoltre, la maggioranza dei dettaglianti (circa il 73,8%) sconta solo selezionati articoli, e non l’intera merce.
In sintesi, il Black Friday 2025 conferma il suo ruolo come uno degli appuntamenti commerciali più importanti in Italia. La moda primeggia tra le intenzioni di acquisto, gli italiani mostrano disponibilità a spendere di più, e lo shopping si conferma sempre più ibrido, con un mix di canali online e fisici. Il fenomeno appare evoluto: non più limitato a elettronica e tecnologia, ma sempre più trasversale e integrato nella pianificazione dei consumi in vista del Natale.
Fonte: pambianconews.com
